Menzogna politica

Il ricorso alla menzogna in politica è diventato strutturale e strutturato. Con la scusa del “punto di vista” si mistificano, strumentalizzano, adattano fatti di una realtà oggettiva a proprio piacimento per continuare una narrazione mendace e di scopo, per conservare ed esercitare come fosse personale un potere che è del popolo.

Mentre trent’anni fa c’era vergogna da parte di chi esercitava questi strumenti, ora c’è l’arroganza dell’impunità, il che rende tutto di uno schifo inaudito.

La misura è ovviamente colma.

Il mio consiglio per tutti, con il cuore in mano, è di smettere di votare alla cieca con la scusa della democrazia rappresentativa. Scegliete nelle urne chi vi rappresenta al meglio, ma esercitate un contraddittorio serio e non delegate scelte troppo importanti per il vostro futuro. Interessatevi personalmente alla politica e chiedete conto e motivo delle scelte. Ma soprattutto esigete che sia rimosso chi non è all’altezza tecnica e morale del compito.

A volte, credetemi, certa gente va solo mandata a casa a scapaccioni e pedatoni a ricominciare il ciclo di studi primario. E così sarà prima o poi, perché le bugie hanno i giorni contati.

Emanuele Bazzaco – 23 aprile 2023