Appartenere ad una comunità è una questione di responsabilità e sicurezza.
La RESPONSABILITÀ di non lasciare nessuno indietro, mettendo al centro le necessità degli ultimi, dei più deboli, dei più emarginati.
La SICUREZZA di non essere lasciati indietro se un giorno saremo noi quegli ultimi, quei deboli, quegli emarginati.
Politicamente, lavorare per non lasciare nessuno indietro è lavorare per tutto il futuro della comunità, è un investimento per i momenti di difficoltà che la Storia ci consegnerà.
Chi lavora politicamente solo per se stesso e per la propria immagine sta solo distruggendo la giustizia sociale di quella comunità. E non ci sono appelli in questo caso, non ci sono seconde possibilità. Si diventa tutti “ultimi”.
