C’è un disegno preciso da parte di questa amministrazione, che è entrato nel DNA di tutti i suoi rappresentanti di maggioranza.
Il confronto e l’ascolto facciamo finta di farlo quei tre mesi della campagna elettorale, poi subentra la democrazia rappresentativa, cioè “mi hanno votato decido io”.
Anche se non era nel programma elettorale.
Anche se di grosso impatto sul territorio e sui cittadini.
Anche se le persone e le minoranze invocano un confronto.
Questo mantra della democrazia rappresentativa è stato più volte citato nei consigli comunali anche dagli Assessori.
Brutto farsi prendere in giro così, da queste persone.
